PMI · Family business

CEO per PMI e
passaggio generazionale.

In Italia decine di migliaia di PMI familiari affrontano il passaggio generazionale nei prossimi dieci anni. Un CEO esterno con esperienza di professionalizzazione tiene insieme continuità familiare e disciplina manageriale, senza soffocare la cultura di impresa. Il quadro di sistema e i tempi realistici del processo sono raccolti su passaggiogenerazionale.pro.

Scenari tipici

Scenario 01

Fondatore che esce

Il fondatore vuole ridurre l'operatività. Un CEO esterno assume il P&L e affianca la seconda generazione nei ruoli di indirizzo.

Scenario 02

Seconda generazione in ingresso

Figli in azienda con esperienze diverse. Un CEO ponte di 24-36 mesi struttura ruoli e KPI, evita la lotta di successione.

Scenario 03

Preparazione all'exit

L'azienda va portata a un profilo institutional-ready per un fondo o un buyer strategico. Professionalizzazione, reporting, governance.

Cosa cambia rispetto a un CEO corporate

  • Lavoro con la famiglia, non solo con il board. La governance familiare è parte del mandato.
  • Attenzione alla cultura e al brand del fondatore. La professionalizzazione non è normalizzazione.
  • Ritmi di comunicazione più stretti: la famiglia è il primo stakeholder.
  • Piano industriale allineato al patto di famiglia e al pacchetto di successione.
  • Preparazione della prima linea: spesso il vero collo di bottiglia non è il CEO ma i C-1.
  • Struttura fee flessibile: fractional per fase esplorativa, full-time quando il perimetro è chiaro.

Quando invece serve un manager di funzione (direttore commerciale, operations, finance) accanto alla seconda generazione, prima ancora del CEO esterno, il riferimento italiano è managerperpassaggiogenerazionale.it.

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